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Mare disabili e alberghi accessibili: due nuove guide per la Liguria

Foto di gruppo alla presentazione della Guida Ospitalità Accessibile 2026
Tempo di lettura: 5 minuti

Sono 273 le spiagge accessibili censite e 137 le strutture ricettive inserite nella nuova Guida Ospitalità Accessibile, che amplia il monitoraggio anche a campeggi, case vacanza, ostelli e residence

La Liguria rafforza il proprio impegno per un turismo sempre più inclusivo con la presentazione dell’edizione 2026 della Guida Mare Accessibile e della rinnovata Guida Ospitalità Accessibile, strumenti pensati per aiutare le persone con disabilità a individuare spiagge e strutture ricettive dotate di servizi accessibili.

Le due pubblicazioni, disponibili gratuitamente, sono state presentate il 26 giugno nella sede della Regione Liguria e rappresentano il risultato di un progetto coordinato dall’Assessorato regionale al Turismo, con la collaborazione degli assessorati alla Sanità e al Demanio marittimo, insieme a enti, associazioni e numerosi volontari impegnati nelle attività di monitoraggio.

Strutture turistiche accessibili in Liguria

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda la guida dedicata all’accoglienza, che amplia il proprio raggio d’azione e non si limita più agli alberghi. Oltre agli hotel di tutte le categorie, il censimento comprende infatti anche ostelli, residenze turistico-alberghiere, case vacanza e campeggi.

Le strutture inserite sono complessivamente 137, più del doppio rispetto alle 67 presenti nella precedente edizione, con un incremento del 104%. La guida è disponibile gratuitamente in formato digitale sul portale turistico regionale e nelle prossime edizioni il progetto punta ad estendersi anche ad alberghi diffusi, locande, villaggi turistici e marina resort.

Spiagge accessibili in Liguria

Per quanto riguarda il litorale ligure, la Guida Mare Accessibile 2026 conferma la presenza di 273 spiagge classificate come accessibili o ad accessibilità condizionata: tra queste si trivano 9 stabilimenti considerati d’eccellenza, capaci di offrire un’ampia gamma di servizi dedicati alle persone con disabilità.

Il censimento viene effettuato durante la stagione balneare, così da verificare direttamente i servizi realmente disponibili. La Regione precisa inoltre che altre strutture sono già in fase di valutazione e saranno inserite nei prossimi aggiornamenti, con l’obiettivo di raggiungere circa 300 spiagge censite, il numero più elevato dall’avvio del progetto.

Un progetto condiviso da istituzioni, associazioni e volontari

L’iniziativa coinvolge tutti i soggetti che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con la Regione Liguria nel 2024: oltre agli assessorati regionali e ad Agenzia InLiguria, partecipano Inail Liguria, la Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona con disabilità, incaricata della valutazione delle strutture, e AISM, che coordina le attività di censimento.

Fondamentale anche il contributo dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, del Comune di Genova e del Club Alpino Italiano – sezione della Spezia, che hanno collaborato al coordinamento di oltre quaranta volontari impegnati nei sopralluoghi.

Durante la presentazione sono state consegnate targhe di riconoscimento agli enti partner e attestati ai volontari per il contributo fornito alla promozione di un turismo più accessibile.

Guide in inglese e versione Easy-to-Read

Il progetto rimane aperto all’adesione di nuove strutture ricettive e stabilimenti balneari che desiderano essere inseriti nelle guide, purché in possesso dei requisiti di accessibilità previsti.

La promozione delle pubblicazioni sarà affidata a una campagna di comunicazione dell’Agenzia InLiguria, mentre negli uffici di informazione turistica saranno distribuite cartoline con QR code per scaricare direttamente le guide.

Tra le novità annunciate figura inoltre la futura pubblicazione delle guide anche in lingua inglese e la realizzazione, per la prima volta, di una versione Easy-to-Read, studiata per facilitare la consultazione dei contenuti e ottimizzata anche per l’utilizzo con screen reader e altri strumenti di supporto alla lettura.

Le dichiarazioni

Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo ha sottolineato come le due guide siano ormai diventate strumenti di riferimento per chi cerca spiagge e strutture ricettive accessibili, evidenziando la costante crescita delle strutture censite e annunciando che le spiagge accessibili raggiungeranno presto quota 300. Lombardi ha inoltre ricordato il riconoscimento europeo ottenuto dall’iniziativa come buona pratica nell’ambito del Tourism Transition Pathway della Commissione europea, ribadendo che il turismo accessibile rappresenta una leva di sviluppo capace di migliorare l’accoglienza, la sostenibilità e la competitività dei territori.

Marco Scajola, assessore al Demanio marittimo, ha ricordato gli investimenti realizzati dalla Regione per migliorare sicurezza e accessibilità del litorale: dal 2016 sono stati destinati complessivamente 22 milioni di euro agli interventi sulle spiagge, di cui 1,2 milioni specificamente per l’accessibilità. Secondo Scajola, la crescita delle strutture ricettive aderenti e il consolidamento della rete delle spiagge accessibili confermano l’attenzione della Liguria verso un turismo sempre più inclusivo.

Massimo Nicolò, assessore alla Sanità e alle Politiche sociosanitarie, ha ribadito che l’accessibilità deve essere considerata un diritto e non un servizio aggiuntivo. L‘aumento delle strutture inserite nella guida e il rafforzamento della rete delle spiagge accessibili, ha osservato, dimostrano l’efficacia della collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori e volontari nel costruire servizi che favoriscono autonomia, sicurezza e partecipazione delle persone con disabilità.

Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Liguria, ha evidenziato come l’impegno dell’Istituto nelle guide sia coerente con la propria missione di promuovere prevenzione, sicurezza e inclusione. La mappatura di spiagge e strutture accessibili, ha spiegato, rappresenta uno strumento concreto per favorire la partecipazione delle persone con disabilità, sensibilizzare sul tema dell’accessibilità e sostenere un modello di turismo più inclusivo e sostenibile.

Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e direttore generale di AISM, ha ricordato il contributo dei volontari dell’associazione nelle attività di monitoraggio, sottolineando che il progetto va oltre la semplice mappatura delle strutture. Le guide, ha affermato, offrono strumenti concreti per favorire il diritto al tempo libero e una migliore qualità della vita delle persone con sclerosi multipla e con altre disabilità, contribuendo a diffondere una cultura dell’accessibilità universale.

Claudio Puppo, segretario coordinatore della Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona con disabilità, ha ripercorso la nascita del progetto, nato nel 2015 da un’idea di Rosanna Tognoni, e ne ha evidenziato la crescita nel tempo grazie al coinvolgimento di istituzioni, associazioni e volontari. Dalla prima spiaggia accessibile censita si è arrivati oggi a sfiorare quota 300, con un numero sempre maggiore di strutture ricettive aderenti. Secondo Puppo, questo dimostra una crescente consapevolezza che il turismo accessibile rappresenta non solo un principio di uguaglianza, ma anche un’opportunità di sviluppo per il territorio.

Dove scaricare le guide

La Guida Ospitalità Accessibile è disponibile in formato digitale e scaricabile dal sito lamialiguria.it



Articolo e foto tratte dal sito: www.disabili.com/
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Autore: Francesca

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